Eventi Passati | “ Sessantennale dell’ARS”


PRESENTAZIONE PROGETTO

Progetto realizzato da Terzo Millennio - Progetti Artistici
Direzione degli allestimenti Enzo Venezia
Rilievi e direzione tecnica Michele Russotto
Calcolo e verifiche strutturali ing. Tommaso La Rosa
Light Designer Aldo Solbiati
Assistenza tecnica Emanuele Noto, Gioacchino Pasca
Curatore progetto didattico Gianpiero Brunetta
Assistenti di produzione Manuela Buttiglieri, Barbara Ingargiola, Barbara Longo
Segreteria amministrativa e fiscale Massimiliano Dell’Oglio, Mario Silvestri

Corpo di ballo Kataklo’
Coreografo Giulia Staccioli
Assistente coreografo Jessica Grandini
Production Manager Simone Masserini
Performer Maria Agatiello, Paolo Benedetti, Elisa Bazzocchi, Sara Bornati, Eleonora Di Vita, Leonardo Fumarola, Federica Gargano, Serena Rampon, Marco Ticli, Marco Zanotti, Gabriele Zappa, Paola Zubbani
Rigger Mirko Boschetti, Thomas Moranti
Runner Massimo Benfante, Umberto Di Falco

Produzione esecutiva Andrea Peria Giaconia

“Mostra fotografica” di Carmelo Bongiorno

In occasione delle celebrazioni per i sessant’anni della nascita del Parlamento si Ë pensato di realizzare una “mostra fotografica”, ad opera di Carmelo Bongiorno, che ritrae volti di siciliani che nel 1947 avevano 21 anni e che hanno eletto il primo Parlamento Siciliano; volti significativi che ne hanno visto la nascita e l’evoluzione. La “mostra”, fruibile attraverso la realizzazione di una campagna pubblicitaria di grande impatto nel territorio siciliano Ë composta esclusivamente dai volti di queste persone. Sui muri di Palermo, e delle principali province e dei comuni pi_ importanti, scorreranno i volti segnati dal tempo fotografati da un maestro dell’immagine e del ritratto, che nel corso della propria carriera ha saputo coniugare la dimensione artistica alla visione poetica, la qualità formale a rigore documentaristico. Ogni manifesto della campagna pubblicitaria sarà accompagnato da una frase che esprima in forma sintetica un punto di vista sulla Sicilia e sul suo antico Parlamento. Il progetto della mostra ha visto una fase preliminare riguardante il casting effettuato nell’intero territorio siciliano, in modo da permettere all’artista Carmelo Bongiorno di visionare almeno 200 soggetti; sulla base dei provini, l’artista ha selezionato i volti e i luoghi degli scatti, uomini e donne, testimoni dei mestieri antichi e dei territori. Sessantadue volti, nove dei quali scelti per la campagna pubblicitaria individuati a testimonianza delle nove Province siciliane.
La campagna pubblicitaria della “mostra fotografica” avrà inizio il 1° giugno per la durata di un mese attraverso affissionistica tradizionale fissa e dinamica; precisamente, 200 impianti 6x3 distribuiti nel territorio siciliano, 200 gonfaloni nella città di Palermo, 50 maxi side nelle principali Province, Palermo, Catania, Messina e Trapani, nonchÈ installazioni fisse negli aeroporti di Palermo - Punta Raisi e Catania - Fontanarossa. Inoltre le immagini selezionate troveranno spazio nella pubblicazione di una produzione editoriale formativa rivolta ai ragazzi delle scuole.

Palazzo Reale spettacolo dei Kataklo’ “luci e ombre” -sinossi-

Lo scopo dello spettacolo Ë quello di parlare della Sicilia attraverso il filtro delle emozioni suscitando meraviglia, stupore, sorpresa, commozione, passione…

INTRODUZIONE E PROLOGO
[facciata del Palazzo]

Inizialmente il protagonista Ë il Palazzo dei Normanni, sede dell’Ars, con la raffinata eleganza delle soluzioni architettoniche e con le finestre che tutto celano all’occhio indiscreto o parzialmente manifestano a chi con incertezza e profondo rispetto si accosta ad esso chiedendo di esservi ammesso.

OMBRE
[danzatori dietro le finestre del Piano Nobile]

Lentamente le luci si spengono e mentre sul Palazzo si riversa in dissolvenza un’immagine-simbolo della Sicilia, si odono dal sottofondo vento e pioggia battente, una vibrazione attraversa l’aria, un palpitio che sa di attesa, ed ecco battiti sempre pi_ forti e rapidi, palpitazioni che cadenzano immagini frammentate di uomini e donne, siciliani, nel loro vivere quotidiano, tra luce ed ombra, sogno e disinganno… azioni tanto reali e concrete quanto vaghe, come solo ombre che si deformano continuamente possono esserlo.
Il Palazzo si anima: attraverso le finestre si intravede una danza, movimenti intensi e appassionati, in simbiosi con il ritmo del battito che accelera in un continuo crescendo di attesa e paura e speranza e di nuovo attesa…

LUCE E PESCATORI
[danzatori su balconata e su reti che, appese sotto finestre del Piano Nobile, arrivano fino a terra]

Ed ecco la LUCE. Finalmente. Uno squarcio e l’anima del Palazzo, della Sicilia tutta Ë libera.
L’energia e la forza dirompente della vita si riversa sulla balconata, ove ha luogo una festa. PerchÈ la vita stessa Ë una gioiosa ed armoniosa danza il cui ritmo Ë quello del cuore e della passione.
Ecco dunque pescatori che calano grandi reti dalla balconata e lavorano ad esse, aggiustandole, controllandole… gesti quotidiani e concreti, senza ombre di passaggio ma soltanto il sole sulla fronte ed il vento fra i capelli.
Gesti precisi e sicuri, azioni compiute ogni giorno e per questo cosÏ cariche di significato… in esse la forza del passato e della tradizione.

ACQUA
[danzatori su reti, prima ai lati di esse, poi sempre pi_ verso il centro e dunque verso il portone del Palazzo]

Una tradizione legata anche all’acqua ed a tutto ciÚ che essa concerne.
Nella quiete avanzano esseri marini, sinuosamente, intrecciandosi alla rete e componendo con i loro stessi corpi figure geometriche, che in qualche modo rimandano alla realt‡.
Sono esseri indefinibili e in questa loro danza esprimono il mistero insito nelle distese marine, arcani segreti che rendono ancora pi_ affascinante il mare e i suoi fondali.

FUOCO
[danzatori su reti sempre pi_ vicini al portone]

Dalla quiete di questo ambiente, si passa quasi improvvisamente ad un’altra forza, altrettanto travolgente ma di natura completamente opposta: il fuoco. Un contrasto cosÏ netto e cosÏ vero che il passaggio da un elemento all’altro Ë quasi impercettibile; due aspetti di una stessa entit‡, due pilastri di una stessa civilt‡.
Lava, terra, roccia, e la danza diviene sempre pi_ terrena e prorompente, la suggestione lascia spazio ad un forte impatto visivo ed emotivo che continua a coinvolgere il pubblico, arrivando a toccarne le corde pi_ intime.

APERTURA PORTONE
[danzatori su reti vicino a portone]

In un crescendo di emozioni, ritmo, musica, danza, in un vortice di immagini e pensieri, la forza della natura esplode. Un vulcano erutta.
Si spalanca il portone.
Il simbolo della Trinacria, questa volta realizzato dai corpi dei danzatori, campeggia nuovamente sulla facciata del Palazzo, in esso, tutto lo splendore e la forza di ciÚ che rappresenta. L’idea di un movimento perenne, ciclico, un eterno accordo tra cosmo e uomo che, solo, conduce alla perfezione.

FINALE
[danzatori entrano nel portone]

Il portale aperto, come fosse la bocca di Medusa, spalancata, risucchia al suo interno i danzatori. Questi, assorbiti dalla luce scaturita dal Palazzo, aprono una nuova strada.
L’apertura verso l’esterno e verso il mondo, una rinascita, la sconfitta della Gorgone nel compimento della Trinacria, l’”isola del sole”, in tutta la sua bellezza.

DURATA TOTALE: tra i 15 e i 20 minuti.

Cortile Maqueda - allestimento interno dello spettacolo S.I.C.I.L.I.A.

Le balconate del Palazzo, una parte della facciata e l’interno stesso del cortile Maqueda si trasformeranno in un palcoscenico teatrale;
S.I.C.I.L.I.A. Ë uno spettacolo teatrale che nasce dalla volont‡ di sottolineare il ruolo dell’Assemblea Regionale Siciliana nel processo di sviluppo dell’isola.
L’ARS compie sessant’anni: una ricorrenza che permette di riunire le generazioni, avvicinando i ventenni di oggi a chi aveva vent’anni nel 1947. Uomini e donne che, dopo un’adolescenza passata sotto le bombe, si sono affacciati alla maturit‡ pieni di sogni e di aspettative. Quei ventenni di allora hanno oggi ottant’anni. La loro testimonianza Ë un bene prezioso per ricucire gli strappi della memoria, rammendare la trama delle esperienze e costruire un patrimonio di valori condivisi.
Il protagonista dello spettacolo Ë il “Maestro” magistralmente interpretato da Mariano Rigillo, un insegnante in pensione: un uomo che ha visto nascere l’ARS e ne ha seguito il percorso democratico, l’alternanza di luci e ombre.
Verr‡ allestito un palco 10x12 metri, immerso tra le colonne dell’antico cortile, scenografato con quinte ai lati e gradoni sul fronte del prospetto principale. Dodici videoproiettori di altissima definizione faranno scorrere immagini che simuleranno la presenza degli attori con contributi videoregistrati sul primo livello del cortile che interagiranno con l’attore principale; al secondo livello vivranno effetti ed immagini create ad hoc dal regista. Quattrocentocinquanta sedie per sette serate su un pedanato appositamente costruito per l’evento.

DVD didattico, videoriprese delle celebrazioni, documentario a cura di Gianpiero Brunetta e catalogo

L’intero progetto del sessantennale dell’Assemblea Regionale Siciliana dovr‡ raggiungere l’intera popolazione dell’isola, non limitandosi alla sola Palermo. A tal fine le famiglie siciliane sanno coinvolte, a partire dall’inizio dell’anno scolastico 2007/2008, da una produzione editoriale formativa rivolta ai ragazzi delle scuole. Sar‡ realizzato un cofanetto dvd con 2 prodotti audio-visivi realizzati. Il primo prodotto consister‡ nella ripresa integrale e nella rielaborazione video- grafica, dell’intero spettacolo teatrale all’interno del cortile Maqueda e della performance dei KataklÚ all’esterno, sul prospetto principale del Palazzo.
Il secondo prodotto sar‡ un contributo video che descriver‡ il progetto complessivo del sessantennale con le interviste di tutti gli artisti coinvolti, ai rappresentanti della Presidenza dell’Assemblea Regionale, al Direttore Artistico. A cura del professor Giampiero Brunetta, sotta la sua supervisione progettuale e contenutistica, e dai docenti del laboratorio di ricerca cinematografica dell’universit‡ di Padova coordinati dal docente Mirco Melanico, verr‡ realizzato il documentario cinematografico “Cosmorama” Un viaggio, per suoni e immagini, nella Sicilia di Blasetti, Visconti, Rossellini, De Seta, Germi, Rosi, Damiani, Tornatore, Paolo e Vittorio Taviani, Mingozzi, Antonioni, Wertmuller, Amelio, Risi, Grimaldi, Giordana, CiprÏ e Maresco, Faenza, Torre, And... Il filmato accosta una ricchissima selezione di spezzoni cinematografici sulla Sicilia, attraverso parti tratte da oltre 70 film nazionali racconta l’immagine della Sicilia nell’universo cinematografico.
Infine, a corredo e come sintesi di questo progetto verr‡ edito un catalogo che raccoglie le numerose opere fotografiche e i documenti storici d’archivio, ma anche i testi dello spettacolo e tutto il materiale di ricerca, corredato da testi storici che diventi il punto di partenza per delle lezioni di storia e di educazione civica sull’Assemblea Regionale Siciliana, ad uso delle scuole medie inferiori e superiori. Nel libro verranno stampate anche tutte le foto del reportage del fotografo Carmelo Bongiorno che sono state realizzate appositamente per la campagna pubblicitaria.